Oli essenziali

Il profumo dei biscotti appena sfornati, l’odore della pioggia, la fragranza dolce di un fiore: emozioni, ricordi e sensazioni passano attraverso l’olfatto, il più potente ed antico dei nostri sensi.

Profumi ed odori che abbiamo sentito da bambini influenzano il nostro comportamento e richiamano episodi e situazioni che abbiamo registrato nei nostri ricordi. Tutto è strettamente connesso all’esperienza di ognuno di noi.

Oggi, una disciplina molto diffusa è l’aromaterapia, che sfrutta le virtù degli oli essenziali – quanto di più prezioso possa offrirci la natura per il nostro benessere fisico e psichico. Si tratta di  sostanze senza componenti chimiche, ricavate dalla distillazione o spremitura di materiali vegetali di diverso tipo – fiori, foglie, semi, radici, corteccia.

Sono più di “semplici profumi naturali”, infatti a seconda delle piante da cui vengono estratti, possono avere proprietà benefiche scientificamente dimostrate:

– proprietà antisettiche e dermopurificanti: caratteristiche del tea tree, indicato nella formulazione di prodotti per pelli impure e a tendenza acneica
– proprietà antinfiammatorie e lenitive: tipiche di camomilla, lavanda e basilico il cui olio essenziale è utilizzato per creme indicate per pelli stressate ed arrossate
– proprietà rinfrescanti e tonificanti: per restituire vigore al corpo (ottimo l’olio essenziale estratto dalla menta)
– proprietà insettifughe: come quelle che ritroviamo nella citronella e nel geranio, per allontanare zanzare, formiche ed insetti
– proprietà stimolanti: limone, cannella, arancio dolce e patchouli sono tra i principali oli utilizzati nella formulazione di crema con queste proprietà.

Poiché ad ogni profumo il nostro cervello associa un’emozione, l’inalazione risulta quindi la principale applicazione degli oli essenziali.

In ambito cosmetico invece vengono utilizzati nelle formulazioni naturali di creme, profumi ed oli per il corpo.